Archive for the ‘musei milano’ Category

Archi di Porta Nuova – Milano

dicembre 29, 2012

archi porta nuova

Curiosamente o forse no, si trovano spesso parti di monumenti funerari all’interno di altri monumenti, come questa lapide di Caius Vettius accompagnato dai familiari; la copia sta sugli archi di Porta Nuova in fondo a via Manzoni, gli originali al Museo Archeologico in Corso Magenta.

Ravanando in rete alla ricerca di immagini, dettagli e pettegolezzi vari ho trovato una ricchissima galleria fotografica con parecchie immagini, per l’appunto, del Museo Archeologico. Siccome sono di qualche anno fa, si possono confrontare alcuni allestimenti (come il gioiello longobardo, una fibbia che oggi è emblema della nuova Sezione Altomedievale), e  rivedere alcuni dettagli del masso di Borno, che da qualche anno è tornato a casa.

Tra parentesi, mi pare che nelle varie menzioni Wiki ci scappi una i di troppo, andando avanti così si finisce in Valtellina. Altro elemento oggi ricorrente, il ritratto del Tetrarca, forse più riconoscibile a distanza che non in primo piano.

 

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Fuga (dal museo)

giugno 10, 2012

del Novecento

museo del novecento milano

 

Un’improbabile uscita

Gaston de Foix al Castello

maggio 1, 2012

Il monumento funebre dedicato da Agostino Busti detto il Bambaia a questo valoroso e sfortunato combattente è stato rimesso insieme quasi per intero, anche se alcune parti si trovano in altri musei e anche all’estero.

agostino busti detto il bambaia

La sala degli Scarlioni ospita oltre al guerriero anche altri monumenti funebri rinascimentali, e confina con lo spazio espositivo della notissima Pietà Rondanini.

cosa non torna?

Il Duomo di Milano

aprile 21, 2012

…visto dal Museo del Novecento

il duomo visto dal museo

Gastone di Foix, Duca di Nemours

aprile 9, 2012

Nella sua Storia di Milano, al capo vigesimo primo, Pietro Verri ne descrive la fulminea carriera militare, quasi un tutt’uno con la vita:

Questo giovine eroe all’età di soli ventidue anni mostrò i talenti di un gran generale. Dal Milanese vola a soccorrere Bologna assediata da don Pietro di Navarra, e lo sorprende prima ch’egli abbia nemmeno notizia ch’ei marciasse a quella volta; lo pone in fuga, batte la retroguardia di lui, rende libera Bologna.

si presenta a Bergamo, e lo prende; si presenta a Brescia, e se ne rende padrone; e tutta questa maravigliosa serie di fatti si eseguisce in soli 29 giorni.

questa presa di Brescia servì di argomento al Sig. di Belloy per la tragedia che intitolò Gaston et Bayard

monumento gastone di foix

Dopo ch’ebbe di volo sottomesse le città di Bergamo e Brescia, il duca di Nemours Gastone di Foix passò per Milano; indi rapidamente marciò a Ravenna. E’ celebre la battaglia che vi si diè il giorno 11 di aprile, che in quell’anno fu il giorno di Pasqua, cioè quaranta giorni dopo la presa di Brescia; ed è notissima non meno la morte che vi trovò Gastone dopo di avere riportata una compiuta vittoria; né appartiene alla storia ch’io mi sono limitato a scrivere, la precisa narrazione di tai fatti.

Stati d’animo

ottobre 10, 2011

Quelli che vanno, quelli che restano

O erano gli addii ?

Chi si ricorda…

La Patera di Parabiago

agosto 18, 2010

E’ custodita al Museo Archeologico di Milano, aperto da martedì a domenica dalle 9.00 alle 17.30 con intervallo tra le 13.00 e le 14.00. Bisogna entrare prima delle 17, e dalle 16,30 di solito non si paga. Biglietti omaggio anche per diverse categorie di persone come gli iscritti al FAI, anche se tutto sommato i due Euro che si pagano attualmente sono ben ripagati, nonostante le dimensioni ridotte del museo e la chiusura di alcune sezioni causa lavori.

Il manufatto non è altro che un piatto d’argento decorato con una rappresentazione di Cibele (e Attis) in trionfo, probabilmente uno degli ultimi tentativi di ritorno al paganesimo nel periodo dell’imperatore Giuliano.

Non si tratta dell’unico gioiello collocato in questo piccolo museo, di cui spero di riparlare presto.

patera di parabiago